domenica 25 ottobre 2009

da "IL SANNIO QUOTIDIANO"___Tocco Caudio: Lamentele dopo il "ciclone" Viglione


POLITICA IN FIBRILLAZIONE DOPO LE DICHIARAZIONI DELL'ESPONENTE DEL PDL


L'effetto dell'intervista alla coordinatrice: "Le posizioni consolidate si sfaldano"


(Antonio Caporaso)Le parole dure e molto incisive rilasciate dalla coordinatrice del Popolo della Libertà di Tocco Caudio, Michelina Viglione, hanno creato non pochi squilibri nella vita politica tocchese. Il clima ormai incandescente, anche perchè mancano pochissimi mesi dalla chiamata alle urne che sancirà il nuovo assetto amministrativo per i prossimi cinque anni, si è ulteriormente infuocato. Sembra ormai definitiva la scelta di essere della partita intrapresa, con forza e sfida verso tutti, dal gruppo che si richiama attorno al partito che sostiene il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La Viglione ha tuonato contro tutti nella intervista fiume rilasciata ieri. Il senso di sfiducia, generatosi dopo vari incontri politici, verso vari artefici della politica tocchese degli ultimi tempi, hanno provocato nella coordinatrice azzurra un senso di rabbia e sconforto che la vuole portare sempre più ad intraprendere una strada propria impostando un nuovo modo di fare politica, rompendo gli schemi aggrovigliatisi ad un passato fatto di una politica, a detta della Viglione, non trasparente e soddisfacente per la collettività. Lo sfogo di Michelina Viglione contro l’attuale classe dirigente politica ha suscitato non pochi mugugni e lamentele. Ormai la coordinatrice del Pdl si è ritagliato un proprio ruolo abbastanza incisivo che potrebbe creare realmente fastidio ad entrambi le parti storiche in causa. Infatti se la maggioranza si rafforza sempre più attorno al primo cittadino Antimo Papa; la minoranza sta suggellando una unione molto consistente che sponsorizza il ritorno in politica dell’ex sindaco Giuseppe D’Agostino. Sembrerebbero affievolite anche la posiziona di un altro ex titolare dello scranno più alto di piazza Municipio; Alfredo Papa infatti starebbe seriamente pensando di accodarsi alla lista D’Agostino, così come ha dato da tempo l’assenso Giuliano Calvanese. Quest’ultimo spera ancora di portare nell’idillio felice la Viglione e lo stesso D’Agostino. Per ora le parti sembrano molto lontane, anzi lontanissime. Il Popolo della Libertà non mette da parte anche l’ipotesi di correre da solo e tentare semmai la sorpresa come è già successo a Ponte per Ventucci. Partire senza i favori dei pronostici e giocarsi le carte con la prospettiva di rappresentare il nuovo rispetto alle altre posizioni definite minestra riscaldata, entusiasma molto Michelina Viglione e il suo seguito. Per ora la posizione del Pdl è quella di osservare l’evolversi dei giochi. La Viglione gode, in fondo, della fortunata posizione di essere ambita e desiderata da entrambi gli schieramenti, segno che qualcosa il Pdl a Tocco Caudio conta, anche sul piano amministrativo. C’è comunque una costola del centro-destra già tra le braccia dell’amministrazione Papa; all’assessore, già vicesindaco, Serafino Spitaletta, figura storica di Alleanza Nazionale nel piccolo centro del Vitulanese, si è aggiunto il possibile nuovo candidato Gennaro Caporaso. Una lista a tinte variegate sarà quella di Antimo Papa, soprattutto se dovesse trovare conferma l’accordo con Raffaele Concia. Si produrrebbe una compagine Udeur, Partito Democratico, Popolo della Libertà, e Sinistra e Libertà. Segno che Papa ha una civica che riesce a raccogliere ogni possibile espressione e che il programma nel bene del paese riesce a superare anche le barriere politiche.

sabato 24 ottobre 2009

da "IL SANNIO QUOTIDIANO"___Tocco Caudio: Comunali, Viglione: "Per una politica trasparente!"

VERSO IL VOTO DI PRIMAVERA. INTERVIENE LA COORDINATRICE DEL PDL

Sfogo contro l'attuale classe dirigente: "La politica è confronto, mai imposizione!"

(Antonio Caporaso)Entra nel vivo il dibattito politico tocchese in vista delle elezioni amministrative comunale previste per la prossima primavera. A dare il suo giudizio interessante e molto forte è giunta la voce autorevole del coordinatore del “Popolo della Libertà” di Tocco Caudio, Michelina Viglione. La Viglione, più volte tirata nella mischia dalla pubblica opinione come terza incomoda nella sfida amministrativa che si sta generando, ha voluto chiarire la sua posizione, rompendo gli schemi e dettando il cammino prossimo del partito, da lei rappresentato, nella vita politica e sociale tocchese. “Voglio ricordare –esordisce Michelina Viglione- che il partito da me rappresento e in cui credo e trovo giusta posizione, Il Popolo della Libertà, è un movimento di donne e uomini che confidano nella libertà e vogliono, per questo, restare liberi. Per me il termine politica sta a significare un concetto semplice e definitivo: interessarsi del sociale; essere vicino alla gente e tra la gente. Risulta essere necessario cambiare modo di far politica; bisogna quindi dare spazio a tutti”. La coordinatrice del Pdl vuole, con la sua battaglia, rompere gli schemi del vecchio modo di fare politica nei piccoli comuni. “Io punto a realizzare –continua- una politica trasparente, imparziale e che si impegni a risolvere i problemi del territorio in modo democratico e nel rispetto di ogni sensibilità e di ogni individuo. Coloro che si riconoscono in questi intenti e in questi valori sono coloro che verranno accettati dal gruppo che si riconosce nel Pdl”. Sulle ultime notizie echeggiate anche dai nostri interventi a mezzo stampa la Viglione replica: “Vorrei rispondere agli articoli apparsi negli ultimi giorni sul vostro giornale. A Tocco Caudio nulla è ancora definito. Mi chiedo e vorrei capire come sia possibile stabilire e decidere la classe dirigente amministrativa? Tutto viene organizzato da pochi personaggi che, con riunioni segrete e incontri strategici, decidono il futuro del nostro paese. Oltretutto nascondendo i propri interessi e quelli delle loro famiglie dietro il fantoccio dell’impegno politico. Queste figure, si ergono a sapienti non tenendo conto degli interessi della gente, considerando tutti gli altri alla pari di esseri inferiori; imponendo la loro posizione. Forse sfugge a tutti che la politica e incontro e confronto e mai imposizione. O forse sono io a campare di ideali e di corrette visioni?!”. Attacca duramente la Viglione, ribadendo in questa intervista fiume il suo sfogo politico: “Nei miei ricordi di bambina rivedo i “signorotti” che, calandosi tra le persone umili solo e soltanto nel periodo elettorale, negli altri momenti si rintanavano nei loro castelli dorati ritenendosi ritenevano eletti dal Signore che tributava loro la grazia divina . Ricordo ancora l’atteggiamento di superiorità e di distacco che veniva ostentato. Noi poveri comuni mortali, gente del popolo che lavorava e che teneva bassa la testa, per ingraziarci la loro considerazione eravamo costretti a servire la loro politica mettendoci l’ uno contro l’atro, famiglie contro famiglie. Ricordo ancora che i figli di questi soggetti avevano il privilegio di appartenere alla casta degli intellettuale e i figli della plebe erano costretti ad emigrare per trovare un po’ di pane da mettere sotto i denti. Credevo che tutto ciò fosse ormai solo un ricordo, invece, nel terzo millennio ritrovo le stesse condizioni, mi dispiace dirlo ma siamo, ancora fermi al medioevo”. Una intervista fiume, quella concessaci da Michelina Viglione. La coordinatrice, ha voluto in maniera sottile, ma pungente giudicare l’operato di determinate persone che fanno politica a Tocco Caudio. Gettando la pietra nel lago si è ormai dato vita alla campagna elettorale tocchese.

martedì 13 ottobre 2009

da "IL SANNIO QUOTIDIANO"___Foglianise: Nuovi attestati di stima dalla Terra Siciliana

"FESTA DEL GRANO", ANCORA RICONOSCIMENTI
Nota del Sindaco di Monterosso Almo in provincia di Ragusa


(Antonio Caporaso)Continua ancora a far parlare di se l'edizione 2009 de "La Festa del Grano di Foglianise". Dopo gli attestati di stima del Presidente della Provincia di Ragusa, Giovanni Francesco Antoci, che rivolgendosi al primo cittadino, Giovanni Mastrocinque, ha lodato l’ottimo successo della festa, ringraziando i maestri della paglia e la collettività di Foglianise per il bellissimo dono della riproduzione del Duomo di San Giorgio; arrivano nel paese traino della Valle Vitulanese, i riconoscimenti anche della comunità di Monterosso Almo in provincia di Ragusa. Presso L’Ente di Foglianise, indirizzata al sindaco Mastrocinque, è giunta la scorsa settimana, la Delibera di Giunta del Comune di Monterosso Almo, con la quale si comunicavano, in maniera ufficiale “…i ringraziamenti al sindaco di Foglianise e alla comunità per la gradita donazione, al comune di Monterosso Almo, della riproduzione in paglia del Carro rappresentante la facciata della Chiesa di San Giovanni Battista”. E’ il sindaco siciliano, Salvatore Sardo a riferire: “ Ringrazio il mio collega di Foglianise, Giovanni Mastrocinque e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Carro Monumentale rappresentante la facciata della Chiesa di San Giovanni Battista per aver donato il prezioso manufatto al Comune di Monterosso Almo. Con cortesia ed entusiasmo assicuriamo al sindaco che la preziosa opera sarà custodita gelosamente presso la costituenda sede mussale di palazzo Cocuzza di Piazza San Giovanni. Consentiremo, inoltre, alla Parrocchia di San Giovanni Battista di esporre in Chiesa il prezioso manufatto in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono per dare la possibilità a tutti i fedeli di ammirarlo”. L’ennesima attestazione è accolta con positivo entusiasmo dal sindaco Mastrocinque: “Siamo qui a dire quello che ripeto da mesi. La nostra Festa del Grano aveva bisogno di rompere i confini locali ed espandersi per affascinare e coinvolgere realtà lontane. Ecco che questa idea ha avuto il suo suggello. In questa estate ho ricevuto messaggi da tutto il mondo. Tale riscontro di successo continua anche in questo inizio di autunno; è il segno che il nuovo format dato alla manifestazione è una scelta riuscita”. Il sindaco Salvatore Sardo Ha avuto modo di dichiarare: “La tecnica con la quale, nel corso degli anni, i carri sono stati realizzati esalta la mirabile bravura dei maestri impagliatori. Le bellezze artistiche delle opere foglianesare sono state apprezzate in tutto il mondo. Tra i più singolari e coinvolgenti mi piace ricordare: l’immagine della Madonna di Montevergine, la scultura raffigurante sua Santità Papa Giovanni Paolo II, rifinita con minuziosi e preziosi laccetti di paglia intrecciata, conservati a Roma nel Museo Arti e Tradizioni Popolari; il carro raffigurante San Pio da Pietrelcina esposto all’Exhibition Place di Toronto; la riproduzione della Statua della Libertà esposta al museo Garibaldi-Vespucci di New York, offerta dalla Provincia di Benevento; il Duomo di Kiev conservato dell’omonima cittadina tedesca; la Cattedrale di Lecce esposta all’interno della stessa Cattedrale ed un altare conservato nella Chiesa Madre di Casoriare Sempione”. Chiude il primo cittadino del centro ragusano: “E’ da considerare che per noi di Monterosso Almo, rientrare nelle grazie della Festa del Grano di Foglianise è un motivo di grande orgoglio. Nel corso degli anni, il carro di grano foglianesaro ha acquistato notorietà ed è stato consacrato come uno dei tanti fenomeni di cultura popolare degni di essere tramandati alle future generazioni”.

lunedì 12 ottobre 2009

da "IL SANNIO QUOTIDIANO"___Foglianise: Cinquant'anni di vita religiosa di Suor Grazia Picascia e Suor Maria Anotinietta Vitale

L'ALTO RICONOSCIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Presente il Vice-Sindaco Giuseppe Tommaselli
(Antonio Caporaso) Il 30 agosto scorso si sono svolte, nella Chiesa Parrocchiale, le solenni celebrazioni che hanno visto protagoniste due emerite rappresentanti della comunità di Foglianise: le suore francescane di Sant’Antonio suor Grazia Picascia e suor Maria Antonietta Vitale. Il grande appuntamento religioso e sociale è servito per festeggiare i cinquanta anni di vita religiosa delle due suore. La comunità di Foglianise con tutte le associazioni presenti sul territorio e l’Amministrazione Comunale hanno ricordato e reso omaggio solennemente partecipando ad una santa Messa officiata da Don Nicola della Pietra Parroco di Foglianise. In occasione del lieto evento il vicesindaco di Foglianise, Giuseppe Tommaselli, ha tributato i giusti onori alle due figure religiose con un sentito e toccante discorso: “A nome dell’Amministrazione comunale, che mi onoro di rappresentare, sono lieto di ringraziare innanzi tutto le Religiose Francescane di S. Antonio che hanno sempre, con costante e incessante impegno susseguitosi nel tempo, prestato la propria opera di formazione ed educazione presso la scuola materna “Mons. F. Pedicini”, sita alla Via Umberto, fin dalla sua fondazione. Certamente all’inizio l’edificio non era proprio così confortevole e le suore si son dovute sacrificare vivendo nella povertà, nella semplicità, nell'umiltà, nella carità, nel sacrificio, nella preghiera e nella letizia, secondo l'ideale di san Francesco d'Assisi ma per noi bambini, e vi parlo di almeno 50 anni fà un piatto di pasta caldo e un luogo dove poter stare mentre i nostri genitori erano al lavoro nei campi era una bontà. L’opera prestata è stata e sarà un valido supporto per le famiglie degli alunni e per tutta la comunità. I bambini sono stati accolti sempre in ambienti accoglienti, oggi sicuramente più confortevoli, e forniti di tutto quello che occorre alla loro formazione e ai quali, soprattutto, non è mai mancato l’amore caritatevole e gli esempi di vita dedicata completamente agli altri secondo gli insegnamenti di Dio e della loro Madre Fondatrice. E’ con immenso piacere che oggi partecipiamo alla festa delle Sorelle Grazia e Maria Antonietta e condividiamo con loro la gioia di aver vissuto per 50 anni una vita religiosa al servizio di Dio e quindi di tutti coloro che hanno bisogno. Cinquantanni sono tanti e fanno storia ed è per questo che mi sento onorato di partecipare a questo importante avvenimento. Questo è un traguardo che merita di essere festeggiato perché ci permette di ricordarvi e nel contempo ci fornisce l'opportunità di rivolgervi un pensiero riconoscente perché anche la vostra presenza contribuisce a costruire il nostro territorio. A nome del Sindaco, a nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale di Foglianise porgo le più sentite felicitazioni per il traguardo di 50 anni di vita religiosa delle amatissime suor Grazia Picascia e suor Maria Antonietta Vitale e auspico ancora una vita ricca di amore verso Dio e di aiuto spirituale e morale nonché didattico e pedagogico verso tutta la comunità. Vi posso solo dire che la vita della Chiesa - e la stessa società hanno bisogno di persone capaci di dedicarsi totalmente a Dio e agli altri per amore di Dio. La Chiesa non può assolutamente rinunciare alla vita consacrata, perché essa esprime in modo eloquente la sua intima essenza. Noi di Foglianise poi siamo affezionati alle monache, fanno parte della nostra vita, della nostra infanzia, almeno io le ricordo tutte e tutte con affetto. Vi dico solo che Foglianise vi vuole bene, la valle vi vuole bene, siete conosciute e riconosciute da tutti e l’abbraccio che vi voglio dare lo do a nome di tutti gli abitanti di Foglianise. Auguri. In ricordo di questo giorno vi consegno a nome del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale e mio personale la spiga d’argento, che è diventato il simbolo della Festa del Grano, in segno di Auguri esprimendovi tutta la nostra gratitudine”.

da "IL SANNIO QUOTIDIANO"___Cautano:Parte il progetto "E' bello Suonare"

IDEATO DALL'ISTITUTO COMPRENSIVO, RINETRA NEL PROGETTO "SCUOLE APERTE"

La Responsabile Lina Lepore: "Una sfida esaltante che premi i nostir alunni"


(Antonio Caporaso)E’ passato poco meno di un mese dal riaprirsi delle scuole e torna con vigore anche la realtà extra-scolastica del centro Risorse di Cautano. Parte infatti, in questi gironi, il soddisfacente e vincente progetto educativo di pianoforte e tastiera. Dopo il successo registratosi lo scorso anno, la referente, l’insegnante Lina Lepore, ha riproposto, per il secondo anno consecutivo, con orgoglio ed entusiasmo, il laboratorio. Il progetto Scuole Aperte, denominato “E’ Bello Suonare” darà la possibilità ai bambini dell’istituto e del territorio di cimentarsi con una frontiera, quella musicale, che con mistico interesse, da sempre trasporta ed appassiona. Il fiorire di belle realtà musicali, nel territorio della Valle Vitulanese lo si deve proprio alla voglia che anima queste splendide realtà legate al mondo dell’insegnamento scolastico, che hanno saputo condurre i ragazzi sulla strada di una fiorente cultura musicale. “Il laboratorio –riferisce Lina Lepore- è nato per sostenere gli alunni che hanno frequentato il corso di pianoforte negli anni precedenti e per dare ai nuovi ragazzi la possibilità di accedervi per la prima volta. Una sfida soddisfacente, aperta agli alunni della classe quinta e a tutti gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Cautano”. I corsi avranno luogo presso l’edificio scolastico di Tocco Caudio e presso il complesso scolastico “don Tullio Villanacci” di Cautano. Riferisce il Dirigente Scolastico, Angelo Orlacchio: “E’ la soddisfazione più grande, vedere i nostri ragazzi impegnarsi con dedizione e con entusiasmo nelle attività extra-scolastiche. Il progetto voluto fortemente dall’insegnate Lepore, ha trovato sin da subito la partecipazione dei bambini, a dimostrazione che si è raccolto pienamente quello che i nostri studenti volevano. E’ solo l’inizio di una serie di attività che porteremo al cantiere dell’efficienza scolastica. Siamo pronti a proseguire sulla strada che da sempre ci contraddistingue, dando alla collettività la visione della scuola del futuro, quella scuola che deve guardare con interesse ai bisogni e alle istanze dei bambini, offrendo un ampio ventaglio di opportunità per la formazione personale dei ragazzi”.

da "IL SANNIO QUOTIDIANO"___Foglianise: Grande successo per l'iniziativa "Rumori di Fondo"

LA MANIFESTAZIONE, ORGANIZZATA DALL'ASSOCIAZIONE "CYMBALOM" HA RISCONTRATO LA PRESENZA DEL GRNADE PUBBLICO

La vittoria del concorso è andata al gruppo The Echos; secondo classificato Globetrotter; terzo Policrome


(Antonio Caporaso)La serata finale della prima edizione del Concorso “Rumori di Fondo”, una vetrina interessante per solisti e band emergenti, si è trasformato in un momento magica, suggestivo e coinvolgente segno dell’ottimo profilo che ha assunto la manifestazione. L’evento, tenuto nella centralissima piazza Santa Maria a Foglianise, è stato organizzato dall’associazione culturale e musicale “Cymbalom” in collaborazione con il coro polifonico San Ciriaco di Foglianise, il comitato festa Santissimi Cosma e Damiano; la Pro-Loco locale e L’Ente Comune. Hanno risposto all’appello tantissimi giovani artisti, che a ritmo di musica si sono sfidati per aggiudicarsi il premio finale. Giuria d’autore, con grandi nomi del panorama musicale locale e non solo. Al tavolo dei giudicanti i maestri: Francesco Matrone, chitarrista insegnante presso il Conservatorio di Napoli e collaboratore dello Studio “Cmd Record”; Antonio Pastore, flautista insegnante al Conservatorio di Potenza; Carlo Coletta; la cantante Nadia Perfetto ed infine l’agente di spettacolo Lorenzo Cerulo. “Un serata trascorsa –conferma Carlo De Maria- con grande trepidazione e con singolare partecipazione dei presenti. E’ stata la dimostrazione che il pubblico ha promosso a pieno titolo questo evento che ha proposto un format nuovo per il nostro territorio. Oggi stiamo vivendo un periodo di grande fermento musicale. I giovani sempre più si avvicinano alla cultura della musica usandola come espressione del proprio essere”. La manifestazione ha visto la presenza dei sette gruppi selezionati: B-Side; Enoida; Globetrotter; Radio Zero; Giuseppe Giannini; Policrome; The Echos. La giuria ha espresso i seguenti giudizi: primo Classificato The Echos; secondo classificato Globetrotter; terzo classificato Policrome, a cui è andato anche il premio speciale “Miglior Cover”. Premio speciale “Miglior Vocalità” offerto dalla “Mediterranea Global Service” è stato assegnato a Giuseppe Giannini. Il premio speciale “Miglior Brano Inedito” offerto dal Comitato feste Santi Cosma e Damiano se lo è aggiudicato il gruppo B-Side. Premio speciale Manfred’s a Enoida. Al primo classificato, oltre alla consueta targa e all’attestato ricordo, l’amministrazione comunale guidata da Giovanni Mastrocinque, ha offerto la possibilità di registrare un demo in uno studio di registrazione. I Globetrotter, secondi classificati si sono visti donare, targa, attestato, ma anche un sconto del 50% sulla registrazione di un demo presso una casa discografica, il tutto offerto dalla Pro-Loco di Foglianise. Il gruppo terzo classificato ha ricevuto lo sconto del 20% sulla registrazione di un demo più targa e attestato ricordo della manifestazione. Infine il premio speciale Manfred’s offerto dall’omonimo locale sito in Foglianise include anche l’opportunità di inserire nella programmazione del suddetto locale una serata retribuita. Chiude Carlo De Maria: “Una serata da incorniciare; una appuntamento importante che sicuramente verrà riproposto in futuro”.

da "IL SANNIO QUOTIDIANO"___Foglianise: Il sindaco Giovanni Mastrocinque nominato nel Consiglio Nazionale dell'Anci


MASTROCINQUE: "UN MOTIVO DI GRANDE ORGOGLIO"


"Porterò al tavolo della discussione le istanze e i problemi del nostor territorio"


(Antonio Caporaso)Giovanni Mastrocinque, primo cittadino di Foglianise, ex vice presidente della Provincia di Benevento e ex Presidente del Consiglio alla Rocca dei Rettori, assume un importante e notevole ruolo che lo proietta nel panorama politico nazionale. Il titolare della massima carica amministrativa di Foglianise viene annoverato nell’elenco dei membri del Consiglio Nazionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. La nomina, giunta dopo l’assemblea nazionale tenutasi nei giorni scorsi, è stata accolta con soddisfazione e entusiastico senso di orgoglio dal titolare del dicastero vitulanese. “E’ una scelta –commenta Mastrocinque- che mi entusiasma ancora di più, è il segno tangibile dell’ottimo operato che riesco a donare alla mia gente e al mio territorio che amo più di qualunque altra cosa. Con questa nomina, non è premiato solo l’uomo e l’amministratore Giovanni Mastrocinque; ma l’intera collettività di Foglianise. Una ennesima prova della centralità che il nostro piccolo comune ha assunto in questi anni grazie all’amministrazione che ho l’onore di guidare”. Con Giovanni Mastrocinque, quindi con Foglianise, è premiata anche il capoluogo cittadino. Infatti il delegato del Comune di Benevento presso l’Anci, Gennaro Santamaria, si affiancherà alla fascia tricolore della Valle Vitulanese. La nomina è giunta al termine della Sedicesima Assemblea Congressuale dell’Anci, tenutasi presso il Salone del Lingotto Fiera a Torino mercoledì setto ottobre 2009. Riferisce Mastrocinque: “Per ragioni amministrative non sono potuto essere presente a Torino, ma spero quanto prima possa incontrare i miei colleghi del Consiglio Nazionale e fare la mia parte nel rispetto del mio ruolo e per il bene del territorio che rappresento”. Prosegue Il sindaco di Foglianise:“L’Anci è una realtà con oltre cento anni di attività. Parliamo di circa sette mila Comuni aderenti che rappresentano il 90% della popolazione italiana. In questa ennesima sfida lavorerò con passione e continuità al servizio delle istituzioni e al fianco di chi giorno dopo giorno è impegnato a favorire sviluppo e competitività dei territori. Spero di riuscirmi a fare carico delle necessità e delle istanze dei cittadini e portarle con vittoriosi risultati al tavolo di lavoro dell’associazione”. Scopriamo il ruolo importante che l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani svolge sul territorio. “Obiettivo fondamentale dell’attività –come recita lo statuto associativo- è rappresentare e tutelare gli interessi dei Comuni di fronte a Parlamento, Governo, Regioni, organi della Pubblica Amministrazione, organismi comunitari, Comitato delle Regioni e ogni altra Istituzione che eserciti funzioni pubbliche di interesse locale. Questo approccio complessivo si traduce concretamente in una serie di attività che caratterizzano l’operato quotidiano di un’associazione che costituisce di fatto l’interlocutore individuato nel tempo da tutti i governi nazionali per rappresentare la realtà degli enti locali. In particolare: promuove lo studio e l’approfondimento di problemi che interessano Comuni e Città metropolitane e orienta la propria sensibilità a cogliere tendenze, mutamenti e nuove criticità su ogni materia riguardante la Pubblica Amministrazione; interviene con propri rappresentanti in ogni sede istituzionale in cui si prendano decisioni concernenti gli interessi delle Autonomie locali; presta in modo diretto, o mediante accordi e convenzioni con varie società, attività di consulenza e assistenza ai Comuni relativamente a competenze che la legge attribuisce al Parlamento e allo Stato nazionale; esamina i problemi che riguardano i dipendenti degli Enti locali e riveste un ruolo nell’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale nelle Pubbliche Amministrazioni che tratta la definizione del contratto nazionale di lavoro del comparto; favorisce iniziative per diffondere la conoscenza delle istituzioni locali, accrescere l’educazione civica dei cittadini e la loro partecipazione alla vita della municipalità; incoraggia e coordina le relazioni internazionali dei suoi associati e le loro attività nel campo della cooperazione internazionale decentrata”. Ma per Mastrocinque la nomina a Consigliere Nazionale potrebbe essere solo l’inizio di un percorso ben più importante all’interno dell’associazione presieduta dal sindaco di Torino Sergio Chiamparino. Nei quartieri alti dell’Anci si vocifera di affidare a Giovanni Mastrocinque il ruolo di membro del Comitato Direttivo, una onore che fino ad ora ha riguardato pochissimi Sanniti.